Mutui Inpdap per ristrutturazione prima casa per dipendenti e pensionati pubblici

Mutui Inpdap per ristrutturazione prima casa per dipendenti e pensionati pubblici - Aggiornamenti e novità 2024 2025

Agevolazioni fiscali e mutui ristrutturazione a tasso agevolato

Il 2024 promette di essere un anno favorevole per gli italiani che desiderano ristrutturare la casa di residenza. Le agevolazioni in vigore lo scorso anno dovrebbero infatti essere rinnovate per quest’anno. La proroga degli sconti fiscali rappresenta una spinta non solo per la sottoscrizione di finanziamenti finalizzati alla ristrutturazione (come i mutui Inpdap per ristrutturazione prima casa) ma anche per l’acquisto di elettrodomestici e interventi di efficientamento energetico.

Ma quali sono le agevolazioni riservate a chi sottoscrive un mutuo per la ristrutturazione della casa? Fino al 31 dicembre 2024 è possibile beneficiare della detrazione Irpef al 50% su tutti gli interventi di ristrutturazione. L’agevolazione è riconosciuta per spese fino a 96 mila euro. Attivo fino alla fine dell’anno anche l’Ecobonus per l’efficientamento energetico, che consente di recuperare fino al 65% delle spese sostenute per coibentazione, pannelli solari, ecc.

I vantaggi del mutuo Inpdap prima casa

I dipendenti e pensionati pubblici che desiderano sostenere spese per la ristrutturazione della casa di residenza possono sfruttare i mutui Inpdap per ristrutturazione prima casa. Finanziamenti a tasso di interesse agevolato che consentono di ottenere fino al 40% del valore dell’immobile oggetto di mutuo, fino a un massimo di 150 mila euro.

La somma viene rimborsata con un piano di ammortamento che si estende per 10, 15, 20, 25 o 30 anni e le rate hanno cadenza trimestrale. L’importo dei pagamenti viene definito in base al tasso di interesse applicato, che può essere fisso o variabile.

Per i mutui a tasso variabile, il Tan è pari all’Euribor a 3 mesi, calcolato su 365 giorni, e maggiorato di 200 punti base. Ai fini della definizione del tasso si fa riferimento al valore dell’Euribor rilevato al 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre e 31 dicembre.

A mutui Inpdap per ristrutturazione prima casa a tasso fisso si applicano invece i valori indicati nella seguente tabella.

TAN in funzione della percentuale di intervento (LTV)
Durata (fino a)<= 50%50% – 80%> 80%
10 anni1,15%1,33%1,73%
15 anni1,51%1,69%2,20%
20 anni1,65%1,83%2,38%
25 anni1,97%2,03%2,65%
30 anni1,97%2,03%2,65%

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