Poste Italiane prestiti: recensione di tutte le proposte

Poste Italiane prestiti: recensione di tutte le proposte - Aggiornamenti e novità 2024 2025

Poste Italiane prestiti: quali le offerte più convenienti? Quali le condizioni economiche applicate?

In un momento di crisi l’accesso al credito è molto spesso una necessità e per questo sono nate proposte sempre più flessibili con garanzie richieste contenute. Poste Italiane presenta un gran numero di finanziamenti per la soddisfazione di diverse esigenze. Vediamo insieme quindi quali sono le condizioni applicate da Poste Italiane prestiti e quali i principali vantaggi.

Con il Prestito Banco Posta si ha la possibilità di conseguire un finanziamento fino a 30mila euro. È un prestito dedicato ai correntisti BancoPosta, con piano di rimborso con una durata variabile dai 12 agli 84 mesi. L’erogazione invece si produce attraverso l’accredito su conto BancoPosta, mentre il rimborso è prodotto con rata mensile costante con addebito diretto su conto BancoPosta del richiedente. Non vi sono costi associati a istruttoria, incasso e gestione pratica e invio comunicazioni di trasparenza.

Facciamo un esempio delle sue potenzialità: a fronte di una richiesta di 8mila euro e un piano di rimborso in 60 rate, avremo un importo mensile di 170,95 euro (Taeg 10,87%). Prontissimo BancoPosta fornisce invece un massimo di 20mila euro, ma, a dispetto della proposta precedente, non implica l’obbligo di un conto corrente. L’accredito si verifica su conto corrente bancario o su Carta Postepay Evolution, oppure mediante bonifico domiciliato in ufficio postale (solo per importi fino a 10.000 euro).

Anche in questo caso vediamo un esempio concreto che ponga in luce gli effettivi oneri associati. Per un prestito da 5mila euro con un piano di rimborso di 60 mesi, avremo una rata mensile di 113,12 euro (Taeg 13,74%).

Poste Italiane prestiti cessione del quinto

Ma continuano con le proposte di Poste Italiane. Una terza opportunità è costituita da Quinto BancoPosta, in questo caso avremo un prestito con la rata trattenuta direttamente su pensione o stipendio.

Stiamo parlando di un finanziamento adatto alle esigenze di pensionati Inps, Inpdap e dei dipendenti pubblici. La rata non deve superare un quinto di stipendio o pensione. L’importo è dipeso quindi dall’entità della pensione, mentre la durata del piano di rimborso va da 36 a 120 mesi. La copertura assicurativa sulla vita è obbligatoria per legge, ma risulta a carico della banca.

SpecialCash Postepay è infine un prestito personale dedicati ai titolari di Postepay, carta su cui arriva l’accredito richiesto. Vi sono tre piani di ricarica: 750 euro (durata rimborso 15 mesi, Taeg 18,21%), 1.000 euro (durata rimborso 20 mesi, Taeg 16,51%) , 1.500 euro (durata rimborso 24 mesi, Taeg 15,46%).

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