Scende la natalità e crescono i prestiti per le spese dei figli
Crescere un figlio è un grande impegno, sia morale che in termini economici, e in alcuni casi può risultare così oneroso da richiedere la sottoscrizione di una linea di credito. Situazioni in cui si parla di prestiti per figli, linee di credito sottoscritte per sostenere spese legate direttamente alla prole.
A dispetto di quanto si potrebbe pensare, i prestiti per figli sono piuttosto frequenti. Ragione per cui sono diventati oggetto di un’analisi di mercato redatta da Doxa, società indipendente che si occupa di ricerca e analisi di mercato.
Se da un lato, stando a quanto emerso da diversi osservatori di settore, i numeri riguardanti la natalità in Italia sono sempre più bassi, dall’altro troviamo famiglie sempre più attentealle esigenze dei figli. Sempre più genitori infatti sono pronti ad indebitarsi per garantire ai figli un certo benessere.
I dati Doxa
Ma quali sono le ragioni per cui si richiedono prestiti per figli? Stando ai dati riportati da Doxa, che ha preso in esame le spese sostenute delle famiglie italiane con bambini di età compresa tra 3 e 13 anni, i finanziamenti vengono richiesti per una vasta serie di finalità.
Si tratta infatti di un giro d’affari che si attesta complessivamente a3,3 miliardi di euroe nel 2017 è stata registrata una crescita dell’1,3%. Tra le finalità più gettonate troviamo non solo tv e giocattoli, ma anche l’acquisto di libri. Questi ultimi rappresentano infatti la voce di spesa più importante, con una crescita del 7,9% su base annua.
La nota positiva è che sul mercato troviamo sempre più offerte di prestiti personali a tasso zero e a tasso agevolato. Prodotti pensati proprio per venire incontro alle necessità di chi si trova a dover sostenere spese legate all’istruzione propria o dei figli. Per i dipendenti pubblici ricordiamo la possibilità di ricorrere ai prestiti agevolati ex Inpdap.